Lazy-up

Inventori:
ing. Mario Tell e ing. Pietro Della Mea (D.Brevetto UD2007A000188)

Scopo:
“Lazy-up” permette di stendere il tendalino sopra il “lazy bag” (sacco posto sopra il boma per contenere la randa) senza l’utilizzo del “lazy jack” (sistema scalare di cavi che dal boma convergono alla prima crocetta dell’albero con la funzione, nell’ammaina, di guidare la randa nel “lazy bag” e di sostenere quest’ultimo)

Descrizione:
“Lazy-up” è un supporto che una sola persona può facilmente montare e smontare in pochi secondi per sostenere il “lazy bag”.

Funzionamento:
Quando si ammaina la randa, in porto o in rada, è importante proteggere la coperta e creare l’ombra necessaria utilizzando il tendalino. Una sola persona, anche priva di specifiche attitudini pratiche, può montare il “Lazy-up” e quindi sostenere il ”lazy bag”. A questo punto il “lazy jack” non è più necessario, lo si ammaina e si stende il tendalino. Il “Lazy-up”, quando non è utilizzato, occupa poco spazio e può essere riposto ovunque.

Il “Lazy up” è utile perchè:

  • l’armatore può ordinare la barca a fine giornata in minor tempo, ridurre l’equipaggio e riporre la randa a seconda delle necessità del momento;
  • copre la randa durante il periodo di inattività dell’imbarcazione preservando la vela dalla pioggia e dall’umidità della notte. E’ noto infatti che il lazy-bag per la sua conformazione raccoglie l’acqua e mantiene la randa all’umido;
  • può essere montato su tutti i tipi di imbarcazioni siano esse nuove oppure datate;
  • è stabile anche con imbarcazione sbandata.